Apprendimento reciproco

Credo che educare sia dare un senso alla vita e coltivare sempre questo significato. Credo che l’educazione sia un apprendimento reciproco tra genitori e figli, tra medici e pazienti, tra insegnanti e studenti, tra amici, tra uomini e donne, tra ricchi e poveri.

Un esempio di questa reciprocità è il mutuo apprendimento tra gli abitanti di Jobra, in Bangladesh e Muhammad Yunus, professore e direttore del Dipartimento di Economia presso l’Università di Chittagong (nel 1976), premio Nobel per la Pace nel 2006. Yunus ci ha insegnato che il rispetto per la dimensione umana può trasformare la povertà in ricchezza e la bruttezza in bellezza. Il  professor Yunus, con la sua conoscenza accademica e la sua visione umanista del mondo, ha educato migliaia di famiglie e le ha aiutate a uscire dalla miseria. Nel libro “Il banchiere dei poveri”, Yunus ci mostra come una semplice iniziativa, intrapresa con buoni propositi, dedizione e amore, possa migliorare la vita intorno a noi. Il professor Yunus ha cominciato il suo lavoro nel piccolo villaggio di Jobra, che attraversava per raggiungere l’Università dove insegnava economia. All’Università era turbato dalla distanza tra il contenuto delle lezioni e la vita esterna, nel mondo reale. Poi ha deciso di avvicinarsi alle famiglie del villaggio per capire come funzionava l’economia domestica nelle loro case. È giunto a una difficile conclusione: che ogni famiglia guadagnava in media, alla fine di un lungo ed estenuante giorno di lavoro, l’equivalente di due centesimi di dollaro. Yunus ha cominciato così a prestare piccole somme di denaro a quella popolazione miseramente povera. Ma prestare denaro era ancora molto poco, bisognava creare qualcosa che potesse lasciare quelle famiglie finanziariamente indipendenti. A differenza di tutte le proiezioni accademiche ed economiche il professor Yunus fondò la Grameen Bank, che concede prestiti solo ai più poveri, che diventano i suoi azionisti.  Il professor Yunus ha dimostrato che è possibile sradicare la povertà nel mondo con l’aiuto di micro-crediti concessi alle persone svantaggiate. Il numero attuale degli azionisti supera i 3,8 milioni di persone, di cui il 98% sono donne.  La Grameen Bank è unica nel suo genere, poiché si basa su principi umanisti e non solo sugli aspetti economici.

Questo esempio di interazione ci mostra che la comprensione di noi stessi e del mondo in cui viviamo può sorgere attraverso la comprensione della vita dei nostri simili. Il presupposto per questa comprensione è un occhio vigile e attento a ciò che ci circonda. È questo lo sguardo che ci permette di rivedere i nostri pensieri e comportamenti.

 Graziela Gilioli, 02/02/2014

Foto © Graziela Gilioli – Nepal, Kathmandu, 2013

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